|
|
|
Valori come l'accoglienza, il rispetto alla persona, l'ottimismo riabilitativo, la professionalità e la competenza sono alla base del lavoro.
Tutti coloro che lavorano a stretto contatto con i pazienti sono psicologi, educatori e assistenti sociali.
|
|
| |
Gli strumenti terapeutici, educativi e riabilitativi utilizzati sistematicamente dagli operatori nel loro agire quotidiano sono i seguenti:
.
| ATTIVITA' DI AUTONOMIA |
 |
 |
|
|
Sono quelle attività volte al mantenimento e all’incremento delle autonomie dell’ospite. Si suddividono in attività di autonomie:
di base (seguire un’alimentazione equilibrata e pasti regolari,
igiene quotidiana, fare il letto, apparecchiare, tenere in ordine le
proprie cose, ecc.). Queste attività vengono svolte con tutti gli
operatori;
personalizzate (uso del denaro, andare in banca o alla posta,
visite a casa, parrucchiera, barbiere, estetista, pratiche per
documenti vari, ecc.). Queste attività vengono svolte con
l’operatore tutor. |
 |
|
| ATTIVITA' PERSONALIZZATE |
 |
 |
|
|
Si lavora su deficit, punti critici e bisogni individuali, vengono pensati in equipe su misura per l’ospite e seguiti dal Tutor del progetto, hanno le caratteristiche di essere individualizzati (rapporto uno a uno), programmati ed hanno una finalità riabilitativo-terapeutica.
Vengono comunicati e concordati con l’ospite. |
 |
| ATTIVITA' DI LABORATORIO |
 |
 |
|
|
|
Si svolgono in gruppo e sono:
Carta: attività lavorativa (produzione fogli di carta e prodotti ottenuti
dalla loro lavorazione);
Laboratorio creativo: attività lavorativa (di produzione oggetti per la
comunità, familiari ed amici);
Giardino: attività di cura e manutenzione dello spazio comune esterno;
Ginnastica: cura e consapevolezza del proprio corpo;
Scrittura: mantenimento delle abilità di scrittura e lettura a sfondo
riabilitativo;
Giornalino: attività di espressione verso l’esterno (abbassamento del
pregiudizio).
|
 |
ABILITA' SOCIALI (SOCIAL SKILLS TRAINING) |
 |
 |
|
|
Si svolgono in gruppo e mirano all’apprendimento o al riapprendimento sia di abilità di base come fare richieste, esprime sentimenti positivi, esprimere sentimenti negativi ecc., che di abilità sociali più complesse quali quelle di assertività e di relazione.
Si svolgono in piccolo gruppo e si avvalgono di supporti cartacei (volantini, cartelloni, quaderno personale) e di tecniche quali il role playing. |
|
|
PSICOEDUCAZIONE |
 |
 |
|
|
Si tratta di un intervento riabilitativo rivolto al paziente ed ai suoi familiari attraverso la trasmissione di informazioni che riguardano la malattia, i suoi sintomi e le dinamiche che naturalmente intervengono nel rapporto con il malato.
Questo modello d’intervento parte dal presupposto che una maggior consapevolezza e una maggior conoscenza della malattia mentale, sia da parte del paziente che dei familiari, abbassa il rischio di crisi e di ricaduta, migliorando così sia le relazioni familiari che il funzionamento sociale in generale. |
|
|
EDUCAZIONE EMOTIVA |
 |
 |
|
|
E' un gruppo di lavoro finalizzato a spiegare l’importanza delle emozioni, ad esercitarsi sul loro riconoscimento e ad acquisirne o migliorarne la capacità di gestione.
Il lavoro si svolge a partire dalle emozioni più semplici fino ad arrivare a quelle più complesse (sia positive che negative). |
 |
ANIMAZIONE MUSICALE |
 |
 |
|
|
E' un gruppo che sottolinea l’importanza della musica come esperienza finalizzata a facilitare e favorire la comunicazione, le relazioni, la motricità e l’espressività con l’offerta di esperienze sensoriali che coinvolgono il corpo, la mente, le emozioni in un’ottica globale.
Incoraggia l’espressione di sentimenti e stati d’animo stimolando aspetti personali profondi, ma sempre lavorando in senso musicale, attraverso il linguaggio non verbale. |
|
ATTIVITA' LUDICO CREATIVE |
 |
 |
|
|
Sono attività a scopo ricreativo e socializzante tra cui giochi da tavolo, musica, disegno, cene, film, lettura, vacanza, presepe del paese, gite, ecc.
Si svolgono in gruppo ed a libera partecipazione. |
|
COMPLIANCE FARMACOLOGICA |
 |
 |
|
|
Un buon intervento riabilitativo deve essere supportato con un adeguato intervento farmacologico concordato con lo psichiatra di riferimento.
E’ compito dell’equipe e del percorso in comunità lavorare sulla compliance al trattamento. |
|
Queste attività vengono svolte sia individualmente che in gruppo.
|
 |
Le fasi previste nel percorso intrapreso sono: |
 |
 |
 |
- Inserimento, valutazione e assessment:
Dura tre mesi ed ha lo scopo di “osservare”, monitorare sia le difficoltà che le capacità presenti, è anche la fase in cui vengono eseguiti specifici test psicodiagnostici al fine di identificare e valutare deficit e nuclei problematici presenti. L’indagine ha lo scopo di valutare la psicopatologia, il funzionamento sociale, la percezione soggettiva della qualità di vita, la soddisfazione nei confronti dell’assistenza ricevuta, il carico familiare, i deficit cognitivi e metacognitivi e infine la valutazione dei bisogni dell’ospite.
E’ il centro dell’intervento, è individualizzata e prevede un lavoro attraverso progetti definiti “Attività Personalizzate” .
Queste si possono realizzare e possono avvalersi di diversi strumenti sia terapeutici che riabilitativi, sia individuali che di gruppo come: Flash Card, Diari, Training sulle Emozioni, Training (sia individuale che di gruppo) sulle Abilità Sociali, Psicoeducazione sia per gli ospiti che per familiari, colloqui individuali.
- Protocollo di dimissioni e reinserimento nel nuovo contesto: predisposto, sia nelle modalità che nei tempi, con l’equipe inviante, con i familiari e con l’ospite.
|
|
| |
 |
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
 |
via Castello, 2
48854 San Savino di Montecolombo (Rimini)
tel/fax: 0541 985702
e-mail:
|
|
|
|