Clinica psichiatrica di Rimini e' una clinica per disagi psitici e per gravi patologie psichiche. Ha come scopo la riabilitazione di pazienti con problematiche psitiche gravi.



"Tempo verrà in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato alla tua porta,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro"

(Derek Walcott   Mappe del nuovo mondo)
Comunita' Protetta LE RADICI Rimini
Comunita' psichiatrica LE RADICI di Rimini

Nata nel 1997, la Comunita' LE RADICI
ha sviluppato non solo esperienza e credibilità, ma anche competenze e professionalità.

L'équipe curante garantisce, attraverso la presenza sulle 24 ore, l'assistenza e il sostegno ai pazienti nelle varie fasi della vita quotidiana.















Comunita' psichiatrica LE RADICI di Rimini


Una equipe curante
unita in un solido gruppo di lavoro, all'interno del quale ogni operatore puo' trarre gli spunti per intervenire e relazionarsi con gli ospiti secondo la propria competenza, al fine di creare un clima familiare e di benessere.


L'identità della equipe curante si puo' riassumere in una persona:
    con una speciale propensione al coinvolgimento e a prendersi cura delle sofferenze
      psichiche;

    capace di risolvere le proprie conflittualità interne e perciò di dare un aiuto a
      risolvere quelle dei pazienti, anche mediante colloqui individuali;

    in grado di aiutare i pazienti a sviluppare le capacità creative nei diversi settori delle
     attività.



 Alcune caratteristiche della Comunita'
La dimensione familiare della struttura e della sua organizzazione

Una dimensione fondamentale dei percorsi riabilitativi e dell’integrazione sociale è quella dell’abitare: per abitare c’è bisogno d’autonomia, di spazi reali nei quali vivere, non virtuali od istituzionali.
La cucina, le stanze da letto personalizzate, la possibilità di frequentazioni esterne, sono risorse essenziali ed insostituibili per i residenti e non possono essere catalogate in rigidi requisiti predeterminati.
La concezione di casa, intesa come spazio dove recuperare od acquisire le competenze necessarie alla vita quotidiana, sociale e relazionale, si presta così all’evoluzione dei bisogni e garantisce livelli di qualità ed umanizzazione.
Gli ospiti sono inseriti nelle attività domestiche, sempre seguiti e supportati dal personale della comunità. Le attività e i turni sono programmati dagli ospiti stessi e sono così articolati: apparecchio, sparecchio, servizio a tavola, pulizie delle stanze, lavanderia, uso della lavastoviglie e dove necessario si possono prevedere obiettivi personalizzati in base alle esigenze del singolo ( ex: uso della lavatrice, cucito, uso del tagliaerba per il giardinaggio, ecc.).

La collocazione della casa nel territorio
 

La risocializzazione e l’integrazione sociale necessitano di una reale e non solo teorica, osmosi tra il “dentro” ed il “fuori”: la possibilità per i residenti di uscire da casa, di fruire il territorio, utilizzarne le opportunità, agire scambi sociali, ma anche possibilità per l’esterno di entrare, come si entra in una casa normale. Si è lavorato per fare in modo che dall’esterno "Le Radici" fosse percepita come vera casa e non come luogo della diversità.

Fondamentale importanza assume il rapporto che la struttura ha instaurato con il territorio circostante, con i vicini di casa e al modo in cui è vissuto l’inserimento della comunità nel paese. La comunità è diventata una risorsa per il territorio in quanto si lavora per trasformare i propri limiti e riserve in opportunità. Questo perchè si è voluto da sempre evitare (nell’ottica del reinserimento nel sociale) l’isolamento della struttura e degli ospiti.
Quotidianamente gli ospiti si recano al bar del paese e fanno le proprie spese personali al supermercato di San Savino.

Simbolo di questa sinergia è la realizzazione annuale del presepe all’esterno del castello, che vede la nostra comunità diventare punto di riferimento e sede in cui lavorare tutti insieme.

La Comunità “Le Radici” garantisce agli ospiti tre tipi di servizi integrati tra loro ma distinti per le specifiche caratteristiche e responsabilità degli operatori:
 
    Servizio residenziale/domestico
Esso consiste nel garantire ambienti puliti, servizio di lavanderia, pasti regolari ed eventuali diete personalizzate.Tale servizio si divide in tre parti ovvero: gestione cucina, pulizie, lavanderia.

    Servizi Sanitario/Assistenziale/Tutelare
E’ l’insieme di tutte le pratiche che si occupano di mantenere gli ospiti in buona salute e prevenire e/o curare eventuali patologie presenti o che possono insorgere;
tutto ciò si attua con un monitoraggio periodico e programmato dello stato di salute attraverso verifiche del peso corporeo, della pressione arteriosa ed eventuali esami clinici; una continua attenzione alle cure igieniche, alla corretta assunzione delle terapie e agli aspetti di tutela degli ospiti.

Il Direttore Sanitario, Dott. Guiducci M., (Medico di base con specializzazione in Psichiatria) è il principale responsabile e garante del servizio, il quale lavora in stretta collaborazione con l’IP per l’aspetto sanitario e l’ OSS per l’aspetto assistenziale. Per garantire l’efficienza del servizio la Comunità si avvale anche di tecnici della riabilitazione esterni.

    Servizio Educativo/Riabilitativo/Terapeutico
Il percorso riabilitativo, alle “Radici” si realizza partendo dalle indicazioni dell’equipe territoriale inviante. Dopo un primo periodo di osservazione, il responsabile della comunità e l’equipe degli operatoti individuano un operatore referente ed elaborano il percorso riabilitativo dell’Ospite; percorso che prevede progetti personalizzati su obiettivi specifici (focus dell’intervento).

La cura della persona, la compliance farmacologica, l'autonomia nell'assunzione dei farmaci, la motivazione, il migliorare le capacità di far fronte alle crisi, il recupero di abilità sociali, la rielaborazione della storia personale (così che assuma un senso per l'ospite), il coinvolgimento della famiglia (dove necessario) nel percorso riabilitativo dell'ospite, o nelle sue dimissioni, sono alcuni dei nuclei d'intervento con gli ospiti della comunità.

I laboratori attivi in comunità hanno lo scopo di migliorare e mantenere le abilità manuali degli ospiti, di fornire loro l'opportunità di sentirsi ancora in grado di fare e produrre. I laboratori della comunità sono: carta, laboratorio creativo, scrittura, produzione del giornalino "RadicInfiore", attività motoria, giardino.


Formazione
 

Il progetto riabilitativo che la Comunità persegue comporta un approccio globale ed integrato che abbraccia diverse aree, implicando la presenza di diverse professionalità qualificate ( Responsabile di Struttura, Direttore Sanitario, Coordinatore, Educatori professionali, Operatori Socio Sanitari, Infermiere Professionale, Addetti ai servizi domestici)

Tutto il personale della struttura partecipa alla formazione obbligatoria per legge e alle riunioni d'équipe. E’ costantemente formato e aggiornato attraverso incontri di formazione all’interno o all’esterno della struttura (corsi, convegni, seminari). I partecipanti agli eventi di formazione trasmettono all’equipe le conoscenze acquisite.
Le metodologie e le tecniche usate sono anch’esse aggiornate e verificate sia in itinere che a conclusione di ogni singolo progetto. La verifica delle metodologie e delle tecniche è articolata in:

    riunioni di équipe a cadenza settimanale;
    incontri di gruppo con gli utenti a cadenza periodica;
    riunioni con i CSM a cadenza periodica;
    incontri dei famigliari con il responsabile di struttura e l’operatore di riferimento;
    incontri dell’ospite con lo psichiatra;

Le metodologie si avvalgono di strumenti, alcuni dei quali, elaborati dall’équipe nel corso dell’esperienza acquisita nel tempo.

Segnalazioni
 
L’ospite ed i suoi familiari che intendono segnalare inadempienze, scorrettezze e non rispetto delle norme o violazione dei diritti inalienabili di ciascuna persona, si rapporteranno direttamente con il Responsabile di Struttura che verbalizzerà quanto emerso e, dopo aver valutato attentamente la situazione, prenderà le dovute misure correttive e di miglioramento.
 Operatori professionisti:
Comunita' psichiatrica LE RADICI di Rimini
Gli operatori garantiscono, attraverso la presenza sulle 24 ore, l'assistenza e il sostegno ai pazienti nelle varie fasi della vita quotidiana.

      Responsabile di Struttura Psicoterapeuta ( RDS ): 1
      Coordinatore Educatore ( CE ): 1
      Educatori Professionali( ED ): 6
      Operatore Socio Sanitario ( OSS ): 1
      Direttore Sanitario (medico di base con specializzazione
       in psichiatria): 1
      Infermieri Professionali ( IP ): 1
      Addetti ai Servizi Domestici (ASD): 4

Tirocinanti: (Psicologi – Educatori).
Rapporto numerico operatori/utenti: 1/1,65 – 1/1,25.

Comunita' Protetta LE RADICI Rimini
via Castello, 2
48854 San Savino di Montecolombo (Rimini)
tel/fax: 0541 985702

e-mail:
Comunita' Protetta LE RADICI Rimini
 
via Castello, 2
48854 San Savino di Montecolombo (RN)
tel/fax: 0541 985702

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